COMUNICATO STAMPA (del 16.01.2006)
BIELLA. Duecentomila persone (centomila secondo la questura), soprattutto donne o "quasi", sono scese in piazza sabato sera a Biella ad acclamare gli esilaranti Henry & Verlaine, sorpresi in futili e banali chiacchiere davanti ad un mediocre aperitivo. A quanto affermano le maggiori testate giornalistiche, era ormai più di un mese che non si avevano loro tracce. Erano stati lanciati appelli televisivi, stampate foto sui tetrapack del latte ma nessuno era riuscito a dare chiari riscontri di dove, i due, fossero finiti. La manifestazione, svoltasi sabato, era nata in maniera del tutto spontanea, sulla base di un tam tam di email ed sms, con uno slogan "Dove si saranno mai cacciati quei due??", che li voleva dopo brevi tappe per caffè filosofici e conferenze di alto rilievo internazionale nelle città di: New York, Rio de Janerio, Parigi, Hong Kong, Londra, Dublino, Colonia, Santiago, San Francisco, Lisbona, Potenza, Oslo, Atene, Istanbul, Il Cairo, Vienna e Torino. Grazie alla segnalazione di un anziana donna, che aveva riconosciuto il raggiante e bellissimo Verlaine per una poster, contornato da rossi cuoricini, appeso nella camera dell'eterissimo nipote, la manifestazione programmata in quel di Vercelli, si è rapidamente spostata a Biella. La grande folla, che in pochi minuti si era radunata attorno ai due, ha costretto, gestori del locale, amministrazione comunale e protezione civile ad adottare piani straordinari per contenere ogni eventuale e possibile violenza e gesto inconsulto dovuto alla gran calca. Sono stati allestiti, piccoli campi con tende per i pellegrini giunti dalle più remote terre, ed a tutti è stato offerto un pasto caldo. Si è poi provveduto all'costruzione di una lunghissima passerella, per permettere a tutti i fans di ammirare e poter ascoltare queste due divi, che nonostante la barba incolta e la tenuta domestica si mostravano raggianti e brillanti come mai li si era visti prima. Al corteo hanno partecipato numerosi esponenti di fama internazionale, dalle gestanti, agli anziani, che hanno animato i numerosi dibatti, non ultimo quello, balzato alle cronache in questi ultimi giorni, per la raccolta di 250.000 firme, indetta dai due paladini della giustizia e della salute, per l’abolizione nella progammazione serale di tutti i reality-show. Secondo i più importanti ed aggiornati studi medici, la presenza di un tubo catodico all’interno del nido d’amore, produrrebbe un calo del desiderio sessuale, nell’uomo, fino ad un 57% dei casi!!! Non si pensi erroneamente che l’effetto riguardi solo coppie dall’avanzato numero di candeline sulla loro torta di compleanno, quanto di più sbagliato! Lo studio clinico ha dimostrato come presso le giovani ed ormonate coppie, il calo non riguardi solamente il desiderio, ma tutte le forme comunicative tra i due. Diventa quindi necessario, per la salute e la felicità dei più l’abolizione dei reality, programmi con una altissima percentuale di share, e colpevoli della maggior percentuale di calo del desiderio (attorno al 33%) contro il solo 3% del temerario Vespa, ridotto per questi studi, a condurre il suo "Porta a porta" con un esiguo perizomino rosa al fine di evitare la maglia fra i programmi a più alto abbassamento di testosterone. Sono poi stati seguiti i casi più eclatanti e significativi della settimana come il passaggio al Monaco di Vieri, le seconde nozze di Eminem con la ex moglie, la impressionante vittoria di Lady Bachlet (la "zapatero" sudamericana) e non ultime le dichiarazioni sullo stato gravido di Gwintth Paltrow, a cui sono susseguiti lunghi e concitati diverbi su quale posto dare al marito nella categoria dei più fighi d'inghilterra. Dopo ore ed ore nei quali i due futuri nominati al nobel "belli e saputelli", hanno ringraziato il pubblico sopraggiunto per l'occasione promettendo nuove ed esileranti ricette al più breve, perchè stanchi ed annoiati della solita routine che li vedeva leggere lunghissime email provviste di allegato audio, nel quale i fans più accaniti davano sfogo ai loro pianti sfrenati! Siamo dunque pronti a ricevere e a fornire riscontri sui vostri più intimi dubbi esistenziali e culinari. In fede:
Henry & Verlaine (la firma sua è falsificata, ma tanto ha detto che acconsentiva ! ;-) )