Quando si dice al peggio non c'è mai fine
Non bastarebbero le dita di una mano per contare le volte che abbiamo sentito questa frase. Detta e ridetta come un monito al futuro da arcigne vecchine o mamme insoddisfatte da una vita trascorsa a cambiare pannolini, nella speranza, un giorno, di sentirsi gratificati da figli, che crescendo utilizzano con loro dolci frasi tipo "non rompermi il cazzo" oppure "fatti i cazzi tuoi".Credo di averi messo poco meno di 3 mesi per arrivare a pensare come quelle mamme, ad essere insoddisfatto di ciò che stavo facendo, a non essere capace di vedere oltre quel muro fatto dalle insidie di tutti i giorni, dalle incomprensioni, dai piccoli disguidi, cose tutto sommato trascurabili o di scarsa importanza. Il loro accumularsi, uno sull'altro, come appunti presi ed impilati per essere rilegati, la loro cadenza ritmica e costante, non mi da nemmeno l'opportunità di saper cogliere ciò che su quei fogli è scritto. Non riesco a trovarne una ragioe, un senso che non sia quella vissuto nell'istante in cui la cosa prende forma. Sono sempre stato abituato a ragionare sulle cose, a pormici davanti, guardandole, valutandone gli effetti. Tentare era troppo rischioso, troppo al di fuori della mia portata. Non ho mai amato il gioco, ed ora sono qua a fare i conti con le conseguenze che il giocare con la mia vita nel corso di questo ultimo anno ha portato.
Non credevo di esserne capace, ma c'ho provato, forse per incoscienza o forse solo per una grande noia e delusione. In certe cose sono riuscito, in altre meno, ma certo non posso farmene una colpa. Ogni pallone lanciato verso un tabellone è una sfida. Puoi stupirti, se lanciandolo a caso riesci a centrare il canestro, puoi esserne soddisfatto, se sei padrone della tecnica ed in grado di calcolare per bene le mosse dell'avversario, oppure puoi semplicemente incazzarti come una bestia se nonostante i tuoi presunti tentativi e sforzi impiegati vedi che proprio dentro quella palla non ha intenzione di andarci.
Credo proprio la mia palla gli ultimi canestri fatti non li abbia proprio voluti prendere. Forse non sono stato troppo bravo. Nono sono riuscito a calcolare i miei gesti, i miei movimenti. Magari sono stato sprovveduto, approfittanto delle gioie del momente e come un bambino a non riuscire a mettere da parte nulla per costruire qualcosa di migliore per il mio domani. Quello che mi resta ora è solo rassegnazione, con un pò di rabbia. Una rabbia però che non so come sfogare, come rendere costruttiva... forse a questo dovrei trovare una ricetta

9 Comments:
bhe.. sbagliare è umano, non fartene una colpa.. e se c'è una cosa che ti auguro.. è una vita ricca di sbagli.. non c'è modo migliore per crescere e imparare.. ;)
Roberto ma ti decidi a firmarti in una maniera univoca? Adesso hai anche il tuo nick!!!
Riguardo a te Henry...
La ricetta ce l'hai, ce ne sono mille di ricette a vent'anni... devi solo scegliere quale! SU!
un abbraccio
PS: ma questo non doveva essere un blog di ricette?!?
No so 24.. troppi:P
ma le ricette non son mica solo quelle culinarie!!! Mica vogliam diventare dei chiattoni:)))
Non voglio ammorbarti con il mio solito e forse semplicistico ottimismo, ma 24 anni non sono troppi, non lo sono neanche i miei 28, ed in fondo penso che non lo siano neanche 50, se uno ha il coraggio di rimettersi in discussione, smontando i punti fermi della propria vita, se si comprende che sono sbagliati, o che comunque non funzionano più.
Non ha importanza quanti canestri fai, Henry. Sapessi quanti ne ho sbagliati io da quando sono arrivato a Bologna!
L'importante è non smettere di tirarla quella palla.
L'importante è non smettere di mettersi in gioco, o di giocare, se preferisci.
L'importante è non smettere.
Anche quando fa male.
dopo la settimana appena trascorsa confermo e sottoscrivo...
AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE...
ma anche al meglio, al discreto, al sufficiente...
e nel mio caso...
ALL'ASSURDO NON C'E' MAI FINE.
Ma in questo Blog si batte la fiacca?!?
Ma... siete morti?
Dai! Passo almeno una volta al giorno a dare un'occhiata al vostro blog... e tutto tace!
Che sia la ricetta per la torta della nonna, o quella per essere felici, o ancora quella per fare innamorare di voi il ragazzo della vostra vita, vi decidete a scrivere qualcosa che io son qua già con carta e penna per prendere appunti?!?
no tutti vivi ma in universi paralleli, qunado riatterro qulla terra velodico:) unbacuio:)
e toglietequesto coso delle lettere che nn riesco a inrseriere i post:))
Henry....
Ho come l'impressione che non eri del tutto in te quando hai scritto questo commento. O mi sbaglio?
Che hai fatto sto venerdì sera, eh?
HUAHAHAHUHA
devo trovare il modo di cancellare il mio delirio!:))
Ma com'è che quando sto brilletto sono sempre così logorroico!!hehehehe
Stasera cmq si bissa, speriamo non a questi livelli, ma si bissa:))
Buon week-enddddddddddd e fati i bravi!!!:D
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